Le opere presentate in questa sezione seguono un percorso cronologico e mostrano l’evoluzione di una ricerca unitaria.
Nel tempo figure femminili, elementi di Natura Viva, forme geometriche, parole, numeri, formule e simboli entrano nel lavoro assumendo funzioni diverse. Non si tratta di temi separati, ma di nuclei che si intrecciano, si richiamano e progressivamente si trasformano.
Anche le figure femminili partecipano pienamente a questo processo: non restano isolate in un filone autonomo, ma entrano in relazione sia con la Natura Viva sia con Codici, condividendone tensioni, trasformazioni e strutture.
Il percorso procede così mettendo continuamente in discussione le forme già raggiunte, senza trasformarle in una formula da ripetere. Ciò che cambia è il linguaggio; ciò che resta è la necessità della ricerca.
Principessa Autosbucciante

2012, Olio su tela, 40 x 30 cm
La Principessa è insieme donna e frutto. Il coltello introduce l’azione espressa dal titolo: autosbucciarsi.
Sbucciarsi significa togliere progressivamente ciò che riveste e protegge, procedendo verso una conoscenza più profonda di sé. L’apparenza fiabesca della figura convive così con un processo che richiede determinazione perché doloroso.
Dipinta nello stesso periodo della prima Natura Viva, l’opera segna un passaggio decisivo verso il linguaggio che si svilupperà negli anni successivi.